Original Usenet thread from alt.ascii-art, started 15 Sep 2002.
_ _ _ _ _ _ | | | |___ ___ _ __ ___| |_ / \ _ __ ___| |__ (_)_ _____ | | | / __|/ _ \ '_ \ / _ \ __| / _ \ | '__/ __| '_ \| \ \ / / _ \ | |_| \__ \ __/ | | | __/ |_ / ___ \| | | (__| | | | |\ V / __/ \___/|___/\___|_| |_|\___|\__| /_/ \_\_| \___|_| |_|_| \_/ \___|
[LONG] about "La vie mode d'emploi", by Georges Perec
alt.ascii-art
· 1 message · 15 Sep 2002
[visualizzare a schermo intero e con font a spaziatura fissa, tipo Lucida
Console, corpo 9]
le perplessit� di
federico, nel leggere
IL libro di perec, sono
probabilmente condivise
da parecchi di quelli
che provano a leggerlo.
nessun intento di confutare
il de gustibus: il degustibus
� giustibus; e senza dubbio La
Vita Istruzioni Per L'Uso non �
per tutti, bench� opera 'unive
rsale'. non per tutti ma for
se per molti; per mari
e molti (per
Mari di sic
uro; Molti,
non so chi sia).
non
ci sono
solo elenchi
e descrizioni,
in LVIPLU; ci
sono molte
storie;
ci sono al
meno 179 storie (a gruppi di 60,
monco il terzo - ci mancherebbe!). alcune
storie complicate e appassionanti, altre
semplici aneddoti di quotidianit�. (le almeno
179 storie sono elencate nel capitolo 60, ca
pitolo piuttosto illuminante per vari aspet
ti). tutte le storie, come
gli oggetti e i
personaggi,sono
intrecciati nei luoghi
del palazzo parigino che � la
'capitale' e il centro dell'universo LaVIPLUiano.
volendo dare UNA possibile chiave di lettura del
testo (intento perigliosissimo e consapevolmente ri
duttivo, trattandosi di un'opera-mondo), io direi
che LVIPLU racconta la straordinariet�,
la complessit� e la ricchezza
del quoti diano(1).
la struttura casual-matematica
che genera le storie, il loro in
trecciarsi e il modo di raccontar
le si deduce dagli appunti di per
ec; ma conoscerla � solo un
approfondimento, uno scavo
non necessario alla pri
ma lettura (uno scavo
che per altro non rivela tut
to). Lo scavo pu� aver senso in q
uanto pu� far conoscere altre parti de
ll'universo LaVIPLUiano; non ha molto s
enso se serve a farne il censimento o
la collezione da fan-atic. ma il punto
� che una lettura solo da esegeti o
ermeneuti � sbagliata (2) (
abbastanza ovvio, neh).
insomma,
"La vita, istr
uzioni per l'uso"
non ha bisogno
di istruzioni
per l'u
so.
comunque la presenza massiccia
del caso, di accurati randomizzatori
di elementi narrativi, � - imho - qual
cosa di pi� dell'intento di mascherare
da gioco la struttura dell'opera:
il caso, nel testo. � anche la
riproduzione artificiosa del
modo di attuarsi, nella
realt�, della straordinariet� del
quotidiano. qualcosa che ricorda il "rag
gio verde" di rohmer - vagamente - in ce
rto senso - no, anzi, meglio cancellare
rohmer: non fa chiarezza, direi.
il gioco,il caso; il
ruolo del caso
nei giochi, il
ruolo del caso ne
lle vicende di
tutti i giorni
(ecco).
per meglio
dire, l'accost
amento e l'inter
secarsi di tante
vicende, persona
ggi, oggetti
mette in
evidenza
la continuit�
tra ci� che � banale e ci�
che � sin golare; e la possibi le tesi
(1) � che tutto � singolare e niente � straordi
nario, nell'insieme. ogni tessera conta, e i gi
ochi, beh, i giochi sono una cosa seria
quanto le altre, nella realt�
quotidiana.
(e comu
nque
gli ele
nchi sono
una lettura
_potenziale_
bellissima,
altro
che.)
c'� poi il modo di raccontare:
perec narra le sue storie in modo
sempre distaccato: non proprio
cronachistico: piuttosto senza
giudicare: le vicende -
e gli oggetti
- parlano
da soli.
tuttavia
� indubbio
che, per dire, del
pittore famoso si capisce
l'ambizione, la furbizia e la
spregiudicatezza; mentre l'art
igiano Winckler non ha in s�
nient' altro che integrit�,
scrupolosit�, precisione,
zelo; e anche nella
storia grottesca
del critico d'arte
che cerca in tutti
i modi di acquistare i
puzzle di bartlebooth perec
dice la sua (e prende in giro
non velatamente il sistema del
mercato e della critica
d'arte del suo tempo).
tutto
ci� si poteva
raccontare meglio?
ne dubito. chi lo
pensa,faccia esempi.
fatto sta ("fatto",
si fa per dire)
che un univer
so cos� ri
ccamente popolato
creato mantenen do in eq
uilibrio forma e contenuto
(e con una forma cos� macr
oscopicamente prot agonista,e
per certi aspetti rigida e vin
colante) costituisce un'impresa pres
soch� unica e fa del testo un classico
della letteratura e la mappa di un
mondo che sta agli antipodi del
la Plotlandia ove dimora la
gran parte degli
scrittori.
p.b.
(1) naturalmente ci� � falso e quindi lo nego.
(2) intendevo fare xpost con ihe, ma ho tagliato.
About this thread.
These messages were posted publicly to the newsgroup
alt.ascii-art
in 2002 and are mirrored here unchanged as part of the Historic Archives – only email addresses are masked.
The artwork and text belong to their original authors: if you copy a piece, keep the artist's initials or signature intact and credit them where you can.
Are you one of the authors? Contact us to get your posts attributed, connected to your artist profile, or removed.